A ogni nuova ondata elettorale condita di passione,
proponimenti, aspettative, si accende la speranza che questa terra martoriata e
bistrattata possa avere un moto d’orgoglio e rinascere. Che possa avere un
futuro normale, dove ogni persona possa realizzare se stessa e costruire la
propria vita senza sentire più mortificanti litanie sul sottosviluppo, la
colonizzazione, la disoccupazione, l’emigrazione, il degrado, la corruzione, il
malaffare, la mafia, in una parola, il lento annientamento di una delle terre
più belle e ricche
