
Si capisce, se si ragiona sulla storia e sul comportamento amministrativo del suo sistema politico che è uguale in Italia come nell’isola.
Non sono d’accordo con quanti sostengono che i siciliani sono assuefatti, rassegnati, indifferenti. Se dovessi cedere alla tentazione letteraria sosterrei piuttosto che sembrerebbero “vinti”, ma dalla loro stessa autonomia. Ma non sono i siciliani che hanno autonomia, perché in verità l’autonomia è il privilegio della politica siciliana. E’ come se servisse a bilanciare la situazione dei partiti e non a bilanciare la società siciliana..
I siciliani sono persone per bene, esclusi ovviamente quanti, non trovando altre forme remunerative, occupazionali, di giustizia spicciola, finiscono per entrare nei circuiti della delinquenza. E da lì alla voglia di riscatto economico e sociale il passo è breve: avere soldi e potere conta di più della sofferenza di essere assistito, privo di voce e di comando, cliente!
I siciliani sono persone per bene, esclusi ovviamente quanti, non trovando altre forme remunerative, occupazionali, di giustizia spicciola, finiscono per entrare nei circuiti della delinquenza. E da lì alla voglia di riscatto economico e sociale il passo è breve: avere soldi e potere conta di più della sofferenza di essere assistito, privo di voce e di comando, cliente!