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mercoledì 25 maggio 2016

Si può ironizzare sul referendum? O è meglio parlare di cotiche e fagioli...?




Un giorno qualunque in un posto qualunque tra gli alpeggi del Trentino, le langhe del Piemonte, la maremma toscana, le borgate romane o l’entroterra siculo-calabrese.Una cucina comune a disoccupati e famiglie a basso reddito.Una semplice credenza, come ne trovi in tutta Italia, piena di scatolame comprato a 30 centesimi negli hard-discount. Perché sono le cose che utilizzi tutti i giorni per affrontare il pranzo quotidiano.Una delle visite sporadiche dal macellaio per acquistare … le cotiche di maiale.
Padella sul fuoco, scalogno per chi può, cipolla per gli altri ed accendi la tv.
Capiti su LA7: solite pance piene di pane governativo sul solito argomento recitano il copione. Argomento:Il Referendum.
Catastrofi annunciate se passa. Ennesimo Diluvio Universale se non passa...

martedì 24 maggio 2016

Si o no al referendum? L’estate si fa calda.


    La palla è in campo  ma sembra più un referendum a favore o contro Renzi che rilancia: “Se perdo me ne vado a casa” mentre Bersani gli sussurra: “Perché dovresti?” 
Però l'arbitro non ha ancora espulso alcuno e non si capisce qual è il fallo e se c'è il rigore questa volta.
Si comincia a tifare e non è ancora autunno! 
Alcune forze politiche fanno sapere che voteranno no, costituzionalisti, giuristi, scienziati politici e studiosi delle istituzioni pubbliche, professori universitari e ricercatori sottoscrivono un manifesto a favore della riforma costituzionale.

giovedì 14 aprile 2016

Referendum un motivo per decidere...

L'emerito ex Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ritiene, a quattro giorni dal voto, il referendum sulle trivelle irrilevante.
Ecco un motivo in più per andare a votare.

Carlo Mocera

lunedì 11 aprile 2016

Renzi e la furbata sulle trivelle...

Il 17 aprile si vota sulla possibilità, se vince il si, di fermare le trivelle che operano entro le 12 miglia, quando scadono le concessioni a suo tempo date alle compagnie. Se prevale il “no” continueranno e chiederanno, plausibilmente, la proroga fino ad esaurimento del giacimento. Oltre le dodici miglia tutto continuerà come prima in ogni caso.
Le regioni promotrici sono: Basilicata, Marche, Puglia, Sardegna, Veneto, Calabria, Liguria, Campania e Molise.