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martedì 24 maggio 2016

Si o no al referendum? L’estate si fa calda.


    La palla è in campo  ma sembra più un referendum a favore o contro Renzi che rilancia: “Se perdo me ne vado a casa” mentre Bersani gli sussurra: “Perché dovresti?” 
Però l'arbitro non ha ancora espulso alcuno e non si capisce qual è il fallo e se c'è il rigore questa volta.
Si comincia a tifare e non è ancora autunno! 
Alcune forze politiche fanno sapere che voteranno no, costituzionalisti, giuristi, scienziati politici e studiosi delle istituzioni pubbliche, professori universitari e ricercatori sottoscrivono un manifesto a favore della riforma costituzionale.

giovedì 21 aprile 2016

Riforma della Costituzione. Facciamo chiarezza?

Negli auspici del Presidente Renzi tutti avrebbero dovuto votare la sua visione della costituzione ed avremmo avuto un premier forte senza lacci e lacciuoli. Così non è stato e la costituzione vuole che non avendo avuto l’approvazione di almeno 2/3 di camera e senato occorrerà ascoltare gli italiani con un referendum che dica se accettano le nuove regole. Primo punto chiaro: il referendum non è la concessione del Re ma il risultato della sua debolezza.
Ma se dovesse passare il Sì ad ottobre cosa cambierebbe?

martedì 19 aprile 2016

CHE STA SUCCEDENDO IN ITALIA?

Ogni guerra ha il suo generale, il suo vessillo e il suo grido di battaglia.
Il generale che si è imposto in una lotta fratricida all’interno del PD all’indomani delle politiche del 2013 è stato Renzi. Per resa di Bersani e voltafaccia dei suoi sostenitori. Superata la parentesi Letta e innalzato il vessillo del centrosinistra, al grido di battaglia” rottamiamo” Renzi ha iniziato la sua guerra. Il campo scelto è stato l’antipolitica.

lunedì 11 aprile 2016

Renzi e la furbata sulle trivelle...

Il 17 aprile si vota sulla possibilità, se vince il si, di fermare le trivelle che operano entro le 12 miglia, quando scadono le concessioni a suo tempo date alle compagnie. Se prevale il “no” continueranno e chiederanno, plausibilmente, la proroga fino ad esaurimento del giacimento. Oltre le dodici miglia tutto continuerà come prima in ogni caso.
Le regioni promotrici sono: Basilicata, Marche, Puglia, Sardegna, Veneto, Calabria, Liguria, Campania e Molise.