Negli auspici del Presidente Renzi
tutti avrebbero dovuto votare la sua visione della costituzione ed avremmo
avuto un premier forte senza lacci e lacciuoli. Così non è stato e la
costituzione vuole che non avendo avuto l’approvazione di almeno 2/3 di camera
e senato occorrerà ascoltare gli italiani con un referendum che dica se
accettano le nuove regole. Primo punto
chiaro: il referendum non è la concessione del Re ma il risultato della sua
debolezza.
Ma se dovesse passare il Sì ad
ottobre cosa cambierebbe?
